Dal miracolo del boom al miracolo delle gabelle / 2
9 AGO 20

Caro Signor Giorgio Polignieri, tutto vero quello che dice, ma incompleto, purtroppo. Ha tralasciato di dire che a quell'epoca la spesa pubblica - statale e locale - era soltanto una piccola frazione di quella di oggi. Inoltre, nonostante la miseria che c'era nel dopoguerra, nessuno si lamentava sul fatto che non si riusciva ad arrivare a fine mese e la gente moriva di fame, come ci viene ricordato oggi. A me risulta che allora, come adesso, nessuno in Italia è morto di fame. Ma chi se ne frega, l'importante è continuare a ripeterlo. Nessuno si lamentava se c'erano più di 30 studenti per classe. Tra parentesi, anche questa è un'altra leggenda metropolitana perché ho sentito ieri il Ministro dell'Istruzione dire che le classi con più di 30 studenti non raggiungono nemmeno l'1 per cento.